Riflettori su
Prosa

Emigranti, stasera e domani a Todi


Emigranti, il testo di Slawomir Mrozek, è tra i dieci spettacoli in scena al Festival di Todi,l’importante appuntamento, giunto alla XXIX edizione, che ospita concerti, mostre di cinema d’autore e spettacoli di prosa. 

A portarlo in scena, nella Sala delle Pietre della città umbra, il 28 e 29 agosto, saranno Marco Blanchi e Giancarlo Fares, che cura anche la regia.

Lo spettacolo, prodotto da Mauri-Sturno, narra di due emigrati che, in una città straniera, vivono in una cantina. È la notte dell’ultimo dell’anno e i due la trascorrono raccontandosi le loro vite. Uno è operaio, nipote di contadini, l’altro un intellettuale. Uomini diversi con sogni differenti, diversi per classi sociali, nel modo di parlare, e nel ricordare il paese dal quale provengono.

Entrambi sembrano incapaci al dialogo, e durante la notte nascono discussioni feroci, liti, scherzi crudeli, tragicomiche confessioni che nascondono un velo di nostalgia. Nel frattempo, sopra di loro, la città festeggia. Questa commedia di Slawomir Mrozek è una schermaglia aspra e ironica insieme. 

Ne viene fuori la solitudine dell’individuo e l’ineluttabile incomunicabilità che esiste tra gli esseri umani. Emigranti è una riflessione intelligente e ironica sulla condizione umana nell’emigrazione, tema che purtroppo torna ad essere prepotentemente attuale. 

Lo stesso regista, Giancarlo Faresafferma “Il panorama dei testi teatrali è vasto e le possibilità di scelta sono molteplici; ma esistono testi capaci di raccontare l’umanità nei suoi aspetti più profondi e si può scegliere di rappresentarli con ironia e leggerezza. Per questo ho scelto ” Emigranti “. 

EMIGRANTI

Di Slawomir Mrozek

Con Marco Blanchi e Giancarlo Fares

Regia Giancarlo Fares

Aiuto regia Vittoria Galli e Viviana Simone

Scene Alessandro Calizza

Costumi Gilda

Foto di scena Federica di Benedetto – Grafica Simone Calcagno

Ufficio stampa Rocchina Ceglia  

FESTIVAL DI TODI

Sala delle Pietre

28 agosto ore 21.00 

29 agosto ore 19.00


 


Related posts

IO, VINCENT VAN GOGH, di Corrado d’Elia

Silvia Arosio
1 anno ago

Non c’è due senza te: in arrivo al Golden di Roma

Silvia Arosio
10 anni ago

KAFKA Cabaret: debutto assoluto al Verdi di Milano

Silvia Arosio
11 anni ago
Exit mobile version