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EDITORIALE

The Sims FreePlay: nel gioco di ruolo, una sala da concerto in stile covid

Forse, a primo acchito, chiunque stamattina abbia aperto questa pagina o abbia visto l’articolo sui social, guardando la foto, ha pensato a qualche rendering per un nuovo protocollo per lo spettacolo dal vivo.

Invece no. Queste foto, sono salvaschermo del mio cellulare.

Credo che in pochissimi se ne siano accorti (in effetti, credo di essere una delle poche): principalmente, perchè non tutti giocano a The Sims FreePlay, sullo smartphone.

E poi, forse, perchè i giocatori, magari millenials, non fanno caso a certe cose, ma, con l’ultimo aggionamento, l’applicazione si è adeguata alla realtà odirna, come spesso accade per i giochi di ruolo.


Scartabellando tra le “case da architetto”, troviamo un edificio che ospita una sala da concerto e delle poltrone ben distanziate.


Troviamo un palco con un ingresso da sotto, una batteria, due stereo (forse non avevano i mixer), tastiera, microfono, un basso e persino un giradischi vintage.


Il gioco, presenta anche tre piani superiosi, stile balconata, da cui godere del concerto dall’alto.

Un consiglio. Le scale e le uscite di sicurezza, se vogliamo essere precisi.


A quando, le mascherine per i Sims?


Non solo.

Tra gli aggiornamenti, una celebrazione del Pride Month, con make-up per Sims adulti ed adolescenti maschi LGBTQ+.


Complimenti ai creatori! Quando la fantasia supera la realtà.

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