DIANA OR.I.S. e CHI E’ DI SCENA
presentano
Dal 4 al 16
gennaio 2022
feriali ore 20,45 – domenica e 6 gennaio ore 15,30
sabato
15 gennaio ore 15.30 e 20.45
VINCENZO SALEMME
NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA!
scritto
e diretto da Vincenzo Salemme
con
in o. a.
Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Teresa Del
Vecchio
Antonio Guerriero, Fernanda Pinto
scene e costumi Francesca Romana Scudiero
musiche Antonio Boccia
“È una confessione sincera ed esilarante sui cliché della napoletanità.
Siamo tutti prigionieri di uno stereotipo. Mi sembra anche il modo migliore
per riassaporare l’atmosfera delle sale teatrali e per tornare a ridere ed emozionarsi
tutti insieme con lo stesso sentimento di speranza nel futuro”
Dopo il tutto esaurito delle prime date del tour, lo
spettacolo campione d’incassi di Vincenzo Salemme è pronto al debutto della seconda parte della
stagione, nel 2022. La prima città sarà appunto Milano.
Vincenzo Salemme porta in
scena il suo pamphlet “Napoletano? E
famme ‘na pizza!”, tratto dal suo libro più recente (pubblicato a marzo
2020 per Baldini + Castoldi).
Il teatro e il cinema sono la
seconda pelle di Salemme. Oltre 28 spettacoli e 45 film (di cui 12 in qualità
di regista e sceneggiatore) in quarantacinque anni di carriera. Nell’estate
dello scorso anno, l’anteprima del tour di (in formazione ridotta per ovvie
ragioni) era stata per l’artista un primo passo per dare una risposta sul palco
alla grave crisi determinata dall’emergenza COVID-19. Una testimonianza
concreta “a favore” dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo.
Ora il ritorno sul
palcoscenico con la produzione al gran completo in una lunga tournée che ha
visto il debutto a novembre 2021 a Orvieto e che andrà avanti fino alla
primavera 2022.
Una carriera, quella di
Vincenzo Salemme, costellata da grandi successi che gli sono valsi
l’assegnazione del Premio alla Carriera (al BCT – Festival Nazionale del Cinema
e della Televisione di Benevento). L’arte, il garbo e l’ironia sono gli
elementi distintivi della sua arte: dagli esordi come attore con
un’intensissima vita teatrale partita nel ‘78 con il Maestro Eduardo De Filippo
fino ad arrivare ai nostri giorni, campione di incassi a teatro (l’ultima
commedia “Con tutto il cuore”, interrotta a causa del Covid 19 è stata vista da
150mila spettatori con un incasso di 5milioni di euro) e al cinema (dal debutto
con Nanni Moretti nel 1981 ai suoi film più recenti). In televisione ha portato
le sue commedie in diretta tv su Rai2 come fossero uno show televisivo. Oltre a
Napoletano? E famme ‘na pizza!, dal
dono della scrittura, è nato anche il libro dal titolo La bomba di Maradona (Baldini + Castoldi, nel 2018).
LO SPETTACOLO – IL RACCONTO DI VINCENZO SALEMME
Napoletano?
E famme ‘na pizza! è uno spettacolo che nasce dal mio libro uscito con lo
stesso titolo agli inizi di marzo. Titolo che fa riferimento ad una battuta di
una mia commedia teatrale, “e fuori nevica”, nella quale uno dei personaggi
chiede al fratello di dimostrare la sua presunta napoletanità facendogli una
pizza.
E
sì, perché ogni buon napoletano deve saper fare le pizze, deve saper cantare,
deve essere sempre allegro, amare il caffè bollente in tazza rovente, ogni napoletano
che si rispetti deve essere devoto a San Gennaro, tifare Napoli, amare il ragù
di mammà… e via così con gli stereotipi che rischiano di rendergli la vita
più simile ad una gabbia che ad un percorso libero e indipendente.
Ma,
allora, io che sono nato in provincia, a 30 km da Napoli, posso dichiararmi
napoletano doc? Io che da bambino avevo paura di Napoli perché il proverbio
recitava: “Vedi Napoli e poi muori!”, io che per recitare il teatro napoletano
ho dovuto imparare a nascondere l’accento del mio paese, Bacoli, io che ho una
casa a Roma, posso dichiararmi napoletano a tutto tondo? Questa è la domanda
che ha ispirato lo spettacolo.
“Napoletano?
‘E famme ‘na pizza!”, oltretutto, mi sembra anche il modo migliore per riassaporare
l’atmosfera delle sale teatrali perché all’interno della rappresentazione ci
sono alcuni dei pezzi più divertenti delle mie ultime commedie. È un omaggio a
tutti quegli spettatori che mi hanno seguito nei decenni e che, spero, vogliano
seguitare a farlo. È un modo per tornare a ridere ed emozionarsi tutti insieme
con lo stesso sentimento di speranza nel futuro. Un futuro che, nel caso di
questo mio spettacolo, non dimentica le belle tradizioni del passato ma, anzi,
ne fa un volano per immaginare un viaggio in avanti, un cammino libero e
allegro verso il Domani.
BIGLIETTI:
Poltronissima
Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00
Poltronissima under 26 € 15,50