Di LUCA VARANI
L’attivissima label pisana Beng! Dischi presenta all’edizione 2022 del
M.E.I. – Meeting delle Etichette Indipendenti il suo nuovo progetto
discografico dedicato al Maestro Giancarlo Bigazzi, autore e produttore
tra i più grandi della musica italiani di tutti i tempi, a dieci anni
dalla sua scomparsa. Un’idea condivisa con la Giancarlo Bigazzi Edizioni
e Produzioni Musicali, per la quale tre realtà del variegato roster di
Beng! Dischi – Francesca Carboni alias #LeCoseCheNonDico, Viviana
Marino in arte VIV e il cantautore Bernardo Sommani – si esibiranno in
versione unplugged Sabato 1 ottobre alle 16:30, presso il Ridotto del
Teatro Masini di Faenza (RA).
Questi i brani di Bigazzi scelti per l’occasione e i loro nuovi interpreti:
Scritta
da Giancarlo Bigazzi e da Gianni Bella nel 1972, fu un singolo portato
al successo dalla sorella Marcella Bella. Una Curiosità: In Montagne
verdi partecipa in veste di corista, in quanto componente della
formazione 3+3 di Paola Orlandi, un giovane Eugenio Finardi. Per il
progetto Beng! la versione di #LeCoseCheNonDico è stata arrangiata in
stile elettropop, non tradendo l’atmosfera eterea dell’originale e
proponendo un inedito connubio tra vintage e moderno.
Interpretata
originariamente da Massimo Ranieri, su testo di Giancarlo Bigazzi e
musica di Totò Savio e Enrico Polito, la canzone vinse Canzonissima
1970. Da notare che Savio era anche uno dei membri dei dissacranti
Squallor, insieme a lo stesso Bigazzi, Daniele Pace, Elio Gariboldi e
Alfredo Cerruti. VIV ne propone una versione intima, spogliata della
possente orchestrazione originale, optando per un arrangiamento minimale
dove sia la sua voce che il testo vengono enfatizzati.
Bernardo Sommani – Marianne
Una
deliziosa ballata che fu composta a quattro mani da Bigazzi insieme al
grande cantautore Sergio Endrigo, che la presentò all’Eurofestival
edizione 1968. La proposta di Sommani sostituisce il tono malinconico
dell’originale per riconfigurarsi in una pagina di energico garage rock.
Un’iniziativa
accolta con entusiasmo dalla più importante rassegna della musica
indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi. Sul
palco del M.E.I. rieccheggeranno alcune composizioni di Giancarlo
Bigazzi provenienti dalla fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70,
filtrate attraverso la sensibilità di giovani artisti che ne riconoscono
il segno distintivo e fortemente poetico, gettando un ponte ideale
verso il futuro. Un’idea che non vuole rimanere isolata ma che la Beng!
Dischi intende estendere ad ulteriori nomi tutelati della canzone
italiana, con l’intento di fare conoscere alle nuove generazioni il
grande patrimonio del passato, rivisitato con i suoni e gli stili della
musica contemporanea.
Note biografiche
#LECOSECHENONDICO / Francesca Carboni
Cagliaritana
classe 1987, inizia il suo percorso musicale con le prime lezioni di
pianoforte e solfeggio. Nel corso degli anni, spinta dalla necessità di
raccontarsi, si avvicina alla musica in maniera più diretta e
consapevole. Si diploma a Milano in canto moderno e composizione al CPM
Music Institute di Franco Mussida, prendendo poi parte al progetto “Co2
Musica nelle Carceri”, esperienza fondamentale per il suo percorso
artistico e la sua crescita personale. Nel 2019 supera le selezioni di
“Genova Per Voi”, noto talent per autori, arrivando alla finale. Da
questa esperienza e dall’incontro con gli addetti ai lavori del settore,
nasce l’esigenza di osare, facendo prendere forma al suo personale
progetto artistico.
VIV / Viviana Marino
Nata
nel 1995 a Roma ma cresciuta in Toscana. Inizia il suo percorso
musicale con i Menestrelli di Banafratta, realizzando un EP e
soprattutto suonando in ogni occasione possibile, anche in contest di
rilevanza nazionale. Dopo alcuni riconoscimenti, nel 2019 consegue
l’Higher National Diploma in Music Performance alla Jam Academy di
Lucca. Fortemente attratta dalla ricerca sonora e dal connubio
performativo fra arte e musica.
Cantautore
pisano con tre album all’attivo e una densa attività concertistica in
Italia e all’estero alle spalle. Ha condiviso il palco con artisti di
fama come The Zen Circus, TheGiornalisti, Bobo Rondelli, Diaframma e
altri, collaborando anche con Petra Mangoni. E’ testimone credibilissimo
di un cantautorato fresco ed eterogeneo, capace di includere diversi
stili musicali con estro e coerenza. Inizia a suonare dal vivo all’età
di 12 anni, formando la sua prima band, possiede una solida formazione
testimoniata dal diploma al Conservatorio G. Puccini di La Spezia.