Ecco l’ultima data della rassegna “Risate da Oscar” al Teatro Oscar di via Lattanzio promossa dalla KarmArtistico di Francesco Ruta in compagnia di storici cabarettisti e nuovi comici televisivi provenienti da trasmissioni cult come Zelig e Colorado

Protagonista insieme a Bruce Ketta

Sabato 18 maggio alle h.21,00

sarà

Flavio Oreglio

in

Una vita contromano

Uno spettacolo capace di coniugare le caratteristiche dell’incontro con l’autore a quelle di una vera e propria performance, celebrando la carriera ultratrentennale di Flavio Oreglio (1985 – 2015):

«Una celebrazione che dura da 4 anni, durante i quali ho rilasciato 6 pubblicazioni editoriali tra libri, dischi, DVD e multimedia: in quei prodotti è raccolta tutta la mia storia, sia quella autobiografica raccontata in due volumi, sia quella artistica attraverso antologie e altri lavori. Una vita contromano, proprio come ho sempre fatto io nella vita, a volte pagandone anche le conseguenze. E nel ripercorrere quegli anni riemergeranno tutti i numeri della mia carriera: dalle canzoni umoristiche di Ridendo e sferzando alle poesie catartiche, passando per la storia del cabaret con l’omaggio ad un gruppo di poeti che lo hanno inventato e altre sorprese.

“Una vita contromano” è probabilmente la giusta definizione della storia artistica di Flavio Oreglio, un artigiano dello spettacolo che ha sempre perseguito, coerentemente, una “via ludica all’impegno” che ha caratterizzato e identifica tutt’oggi tutta la sua attività: un percorso paragonabile al “folle volo” di Ulisse oltre le Colonne d’Ercole.

In questa chiacchierata a tutto campo (una sorta di incontro-spettacolo fatto di narrazioni e citazioni di repertorio estratte dai lavori recentemente ripubblicati in forma antologica in occasione dei suoi “Trent’anni on stage”) Oreglio svela particolari e retroscena della sua avventura di palcoscenico, attraverso aneddoti e curiosità legati al mondo dello show business, propone riflessioni sul mondo dei cosiddetti “comici”, sul significato, il senso e il valore del cabaret e spiega le motivazioni che hanno fatto nascere i nuovi progetti che lo proiettano nel futuro.

Si passa dagli esordi con i gruppi musicali negli anni ’70 alla sperimentazione dei primi ’80, dal debutto ufficiale del 1985 alla fondazione dall’Archivio Storico del Cabaret insediato a Peschiera Borromeo (2018). Ogni tempo ha posto dei quesiti e richiesto soluzioni… ma la coerenza del “folle volo” attraverso i decenni, ha costituito un faro per tenere la barra a dritta… e la schiena idem.

Una cosa è certa, parlare del Trentennale di Oreglio, vuol dire parlare di tante cose: dagli aneddoti divertenti del mestiere agli studi sul Cabaret del Progetto Musicomedians, dalle canzoni umoristiche di “Ridendo e Sferzando” alle “Poesie catartiche”, dal “Discorso sul metodo dell’attor comico” alla canzone d’autore… insomma, un incontro ricco di curiosità e pieno di sorprese.

Da non perdere.